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Punta Ciaccázza

(Regional value)

Grotte costiere, pocket beach e obelisco di roccia detto "La Pannocchia".

  • Codice Geosito: 060
  • Denominazione: Punta Çiaccázza
  • Ubicazione: Italia, Regione Sicilia, Provincia di Trapani, Comune di Pantelleria
  • Coordinate geografiche: 36°44'5.46"N; 12° 0'37.04"E
  • Altitudine: 10 m slm
  • Livello di interesse: internazionale
  • Interesse Scientifico Principale: geomorfologico, idrogeologico, vulcanologico
  • Interesse Scientifico Secondario: geochimico, conservazionistico
  • Tipologia di Geosito: geologico

La "Punta Çiaccázza", è strettamente collegata alla stratificazione di "Salto La Vecchia", quest'ultima rappresenta il bordo di una caldera (Figure 1, 2, 3 e 4), tale caldera è stata denominata "La Vecchia" da Mahood e Hildreth (1983).
La Formazione di una caldera vulcanica è legata ad un'eruzione esplosiva che emette grandi quantità di magma in un tempo relativamente breve (Scandone & Giacomelli, 2004), provocando dunque il collasso di un settore dell'edificio vulcanico. La Caldera La Vecchia è datata 114.000 anni fa (Mahood e Hildreth, 1983).
Nella parte sommitale della stratificazione del "Salto La Vecchia" è presente il Tufo Verde (principalmente di colore verde, ma in alcune zone presenta un colore grigio scuro/nero). L'eruzione del Tufo Verde (Orsi e Sheridan, 1984) è di 46.000 anni fa (Jordan et al., 2018). Tutti gli strati superiori al Tufo Verde appartengono ad eventi geologici "Post-Tufo Verde (cioè con età inferiori a 46.000 anni fa), mentre tutti gli strati sottostanti al Tufo Verde appartengono ad eventi geologici "Pre-Tufo Verde" (cioè con età superiori a 46.000 anni fa), Figura 4.
All'interno di "Punta Çiaccázza" è presente una frattura della struttura vulcanica (Figure 2, 3 e 4), aumentata in dimensioni dall'azione erosiva delle onde del mare, del vento e dell'aloclastismo.


Maggiori dettagli: (mappa)

Conservazione: Media

Come raggiungere il sito: Come raggiungere il sito: Il sito si raggiunge unicamente via mare, tramite la barca. Si ricorda, che essendo un'area di dissesto del P.A.I. bisogna rimanere alla dovuta distanza seguendo le direttive emanate dalla vigente ordinanza della Capitaneria di Porto locale.

Bibliografia:
Jordan N. J., Rotolo S. G., Williams R., Speranza F., McIntosh W. C., Branney M. J., Scaillet S. (2018). Explosive eruptive history of Pantelleria, Italy: Repeated caldera collapse and ignimbrite emplacement at a peralkaline volcano. "Journal of Volcanology and Geothermal Research" Volume 349, 1 January 2018, Pages 47-73.

Mahood, G.A. e Hildreth, W., 1983. Nested calderas and trapdoor uplift at Pantelleria, Strait of Sicily. Geology 11, 722-726.

Orsi, G. e Sheridan, M.F., (1984). The Green Tuff of Pantelleria: rheoignimbrite or rheomorphic Fall. Bulletin Volcanologique 47, 611-626.

Scandone & Giacomelli (2004). "Vulcanologia - Principi fisici e metodi d'indagine". Liguori Editore, pp. 431.

Comune: Pantelleria (TP) | Regione: Sicilia | Localizza sulla mappa
Figura 1:
Figura 1: "Punta Çiaccázza" (vista da sud-est)
(foto di Parco Nazionale Isola di Pantelleria)
 
Figura 2:
Figura 2: "Punta Çiaccázza" (vista da sud-est). E' presente una frattura della struttura vulcanica aumentata in dimensioni dall'azione erosiva delle onde del mare, del vento e dell'aloclastismo
(foto di Parco Nazionale Isola di Pantelleria)
 
Figura 3:
Figura 3: "Punta Çiaccázza" (vista da sud-est). E' presente una frattura della struttura vulcanica aumentata in dimensioni dall'azione erosiva delle onde del mare, del vento e dell'aloclastismo che ha modellato una forma colonnare
(foto di Parco Nazionale Isola di Pantelleria)
 
Figura 4:
Figura 4: "Punta Çiaccázza" (vista da sud-est). E' presente una frattura della struttura vulcanica aumentata in dimensioni dall'azione erosiva delle onde del mare, del vento e dell'aloclastismo
(foto di Parco Nazionale Isola di Pantelleria)
 
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